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venerdì 18 maggio 2012

UN PASSO AL CENTRO DEL MONDO...

L'irrigazione costituisce una delle pratiche fondamentali che portò allo sviluppo dell'agricoltura e forse, prima di tutto, alla sua stessa esistenza. Molte delle città monumentali nacquero attorno ai grandi fiumi e impararono presto a gestire la risorsa più preziosa che esista: l'acqua.
La Cina, nota soprattutto per il sistema di irrigazione del Dujiangyan, l'India, la Mesopotamia fino all'esempio più famoso l'Egitto, "il dono del Nilo".

Dujiangyan irrigation system

Inoltre tra i luoghi protagonisti della crescita della pratica irrigua, che investono una certa importanza ricordiamo la Spagna, l'Andalusia e la Valenza, grazie all'importo ricevuto dagli Arabi.

Il Molino Harinero de la Albolafia, figura in un antico sigillo cittadino e in origine operò come “Noria”, un impianto per irrigare i giardini dell’Alcazar (funzione soppressa dalla regina Isabel la Catolica, che lo volle dedicato alla produzione della farina). 



Noria de Alcantarilla, Museo de la Huerta

In Italia, opere di una certa importanza furono realizzate dai Comuni lombardi, a partire dall'XI secolo. E' del XIII secolo il canale Muzza, derivato dall'Adda, che, per dimensioni, mantenne il primato europeo fino al 700.

Canale Muzza



domenica 13 maggio 2012

LINEA DEL TEMPO

Il termine irrigare fonda le sue origini intorno al 4000 a.C., in cui i primi contadini pensarono di coltivare il proprio frumento usufruendo delle piene estive dei fiumi che costeggiavano i loro campi, in particolare il Nilo.

4000-3000 a.C. Nella Valle Zana della catena dell Ande in Perù, gli archeologi hanno trovato 
                           resti di irrigazione a 3 canali risalenti al 300-4000 a.C.

2000-3000 a.C. I Nubiani antichi svilupparono una forma di irrigazione utilizzando 
                          una ruota d'acqua. Tale dispositivo, simile ad una noria fu chiamato Sakia.

1800 a.C.  Uno dei primi sistemi di irrigazione fu praticato dagli antichi egizi.
                 " The basin irrigation "  permetteva di irrigare, con le inondazioni del Nilo, i terreni 
                  circondati da dighe. La prima prova risale al faraone Amenemhet III della XII 
                  dinastia, con il lago naturale della Faiyum Oasis, che veniva utilizzato come
                   serbatoio per conservare le eccedenze d'acqua da sfruttare nella stagione secca.

800 a.C.  I Qanat, sviluppati nell'antica Persia intorno al 800 a.C., sono tra i più antichi metodi 
                di irrigazione noti, ancora oggi in uso.

Qanat water system

200 a.C. L'origine della Noria sembra essere collocata in Mesopotamia in un periodo databile
               intorno al 200 a.C.

256 a.C. E' stato costruito il sistema di irrigazione del Dujiangyan per irrigare una superficie 
               enorme di terreno che oggi fornisce acqua naturale.

1441 Jang Yeong-sil, un ingegnere coreano della dinastia Joseon, sotto la direzione attiva
         del re Sejong il Grande, inventò il primo indicatore del livello dell'acqua, chiamato
         Uryanggye.

1443 Filippo Maria Visconti approvò, con una disposizione intitolata Ordo rugie extrahendi
          ex-flumine Abdua, un progetto che prevedeva di derivare le acque dell'Adda per
          realizzare un canale utilizzabile per l'irrigazione. Da qui prese inizio la storia del 
          Naviglio della Martesana.

Naviglio della Martesana


1800 Fu realizzato uno dei canali navigabili più lunghi, il Canale Cavour, a 
         supporto dell'agricoltura che trae origine dal Po, a Chivasso e termina scaricandosi
         nel Ticino.

1841 In Sicilia trovò la prima diffusione la noria tipo "Gatteaux" prodotta presso l'officina di
         macchinari e fonderia Oretea di Palermo, fondata nel 1841 da Vincenzo Florio.

1850 A partire dalla metà del 1800, a seguito della rivoluzione industriale, gli ingranaggi delle 
         senie, o norie, incominciarono a essere sostituiti da ingranaggi in ferro, fino ad essere
         rimpiazzati con ingranaggi in ghisa.

Modello di noria in ferro sul pozzo

1920 - 1930 Negli anni '20 e '30 furono usati da un certo numero di ricercatori vari tubi porosi
                     per un sistema di sub-irrigazione.

1960 - 1970  L'introduzione del potilene determina l'inizio dell'uso commerciale su vasta scala
                     dei sistemi di micro-irrigazione.

2000 Su scala globale, 2788 mila km^2 di terra agricola è stata dotata di infrastrutture
         per l'irrigazione.

2008 La scala delle terre irrigate sono aumentate ad un totale stimato di 3245,566 mila km^2.




              
  


giovedì 12 aprile 2012

ICONOGRAFIA: un primo passo nel cammino di questa storia.

L'iconografia rappresenta lo studio del significato delle immagini, in relazione al periodo storico in cui furono eseguite. Ci permette di analizzare l'evoluzione, i mutamenti e il reciproco influsso delle forme rappresentative.

Il verbo "irrigare" riguarda un'azione antichissima. Nasce con l'avvento della rivoluzione agraria e coincide con l'abbandono del nomadismo, quando i primi coltivatori dell'Eurasia sentirono il bisogno di incrementare i propri raccolti con lo sfruttamento delle piene primaverili del Tigri e dell'Eufrate.

NEL MONDO ANTICO...

L'opera di presa di un canale, utilizzato per attingere acqua da un fiume per scopi irrigui o energetici, consiste in uno sbarramento a tracimazione a monte del quale l'acqua si mantiene ad un livello pressochè costante ed in condizioni di calma tale da non compromettere la struttura del canale stesso. (da Codice degli agrimensori, Biblioteca Apostolica Vaticana, Cod. Platino Latino, 1564)
                                                                 
                                                                
STORIA DELLE MACCHINE, Vittorio Marchis

Sistemazione del terreno per l'irrigazione a greca.


La vite di Archimede è descritta nei trattati di idraulica greci, ne parla Vitruvio nel  De architectura e probabilmente, seppure in forma rozza e costruita con assi di legno impeciate per garantire l'impermeabilità, fu macchina ampiamente utilizzata per il sollevamento di discrete quantità di acqua su piccoli dislivelli. L'angolo di inclinazione dell'asse della vite, contrariamente a quanto appare nella maggior parte delle illustrazioni, deve essere minore dell'angolo di inclinazione dell'elica. (da Barbaro, I dieci libri dell'architettura di M. Vitruvio).
                                                                                                                        
                                                                                                       STORIA DELLE MACCHINE, Vittorio Marchis



Gli impianti di irrigazione furono adoperati non solo per approvvigionare i terreni ma anche per scopi puramente personali e di prestigio. A tal proposito ricordiamo i giardini Babilonesi.




L'acqua era alimentata da condotte interrate. Per la prima volta fu realizzato un sistema per far percorre l'acqua dal basso verso l'alto.



NEL MEDIOEVO...

Mariano di Iacopo, detto il Taccola - Gora alimenta ruota idraulica che trascina una noria.


NEL SETTECENTO...


Fattoria modello inglese del primo '700 con sviluppo di sistema irriguo. Incisione del 1727. 


NELL'OTTOCENTO...


Disegno illustrativo della grande chiavica, che contiene le acqua del Po destinate ad alimentare il Canale Cavour, tratto dal foglio l'Emporio pittoresco del 1866.




NELLA PUBBLICITA'...
                   
 Coca-Cola e WWF per una campagna pubblicitaria ecologica.           
Cartelloni pubblicitari ecosostenibili, realizzati con vere e proprie piante di tè, posizionate in vasetti creati riciclando bottiglie di vari prodotti Coca-Cola. E' previsto anche un sistema di micro-irrigazione che garantisce un'efficiente distribuzione dell'acqua