Visualizzazione post con etichetta Vite di Archimede. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Vite di Archimede. Mostra tutti i post

mercoledì 6 giugno 2012

INTORNO ALLE MACCHINE...un passo nel passato


Studio su vite di Archimede di Leonardo da Vinci

Uno dei più grandi problemi dell’antichità fu quello di riuscire a far salire l’acqua dai pozzi. Archimede escogitò una pompa a spirale per il sollevamento dell'acqua. 
Questo strumento è costituito da un cilindro all’interno del quale era situata una grossa spirale di legno; veniva posto nell'acqua mediante un'opportuna inclinazione.

Era aperto solo alle estremità, in modo che l’acqua passando attraverso le volute della spirale, e potesse salire fuoriuscendo dalla sommità del cilindro.
Azionando una manovella, la spirale spingeva l’acqua verso l'alto.
L’inclinazione della spirale era regolabile tramite un argano ma non poteva raggiungere la posizione verticale perché in tal caso l'acqua sarebbe ricaduta verso il basso.

Gli Egiziani si avvalsero immediatamente del rivoluzionario strumento meccanico, introducendolo nell’uso agricolo come mezzo valido per l’irrigazione delle terre in cui non arrivavano spontaneamente le esondazioni del Nilo. Questa macchina è descritta anche da Vitruvio nel suo “De Architectura” libro X,6.


Timpano di Vitruvio



Immagine timpano da "De architectura"edizione 1521

giovedì 12 aprile 2012

ICONOGRAFIA: un primo passo nel cammino di questa storia.

L'iconografia rappresenta lo studio del significato delle immagini, in relazione al periodo storico in cui furono eseguite. Ci permette di analizzare l'evoluzione, i mutamenti e il reciproco influsso delle forme rappresentative.

Il verbo "irrigare" riguarda un'azione antichissima. Nasce con l'avvento della rivoluzione agraria e coincide con l'abbandono del nomadismo, quando i primi coltivatori dell'Eurasia sentirono il bisogno di incrementare i propri raccolti con lo sfruttamento delle piene primaverili del Tigri e dell'Eufrate.

NEL MONDO ANTICO...

L'opera di presa di un canale, utilizzato per attingere acqua da un fiume per scopi irrigui o energetici, consiste in uno sbarramento a tracimazione a monte del quale l'acqua si mantiene ad un livello pressochè costante ed in condizioni di calma tale da non compromettere la struttura del canale stesso. (da Codice degli agrimensori, Biblioteca Apostolica Vaticana, Cod. Platino Latino, 1564)
                                                                 
                                                                
STORIA DELLE MACCHINE, Vittorio Marchis

Sistemazione del terreno per l'irrigazione a greca.


La vite di Archimede è descritta nei trattati di idraulica greci, ne parla Vitruvio nel  De architectura e probabilmente, seppure in forma rozza e costruita con assi di legno impeciate per garantire l'impermeabilità, fu macchina ampiamente utilizzata per il sollevamento di discrete quantità di acqua su piccoli dislivelli. L'angolo di inclinazione dell'asse della vite, contrariamente a quanto appare nella maggior parte delle illustrazioni, deve essere minore dell'angolo di inclinazione dell'elica. (da Barbaro, I dieci libri dell'architettura di M. Vitruvio).
                                                                                                                        
                                                                                                       STORIA DELLE MACCHINE, Vittorio Marchis



Gli impianti di irrigazione furono adoperati non solo per approvvigionare i terreni ma anche per scopi puramente personali e di prestigio. A tal proposito ricordiamo i giardini Babilonesi.




L'acqua era alimentata da condotte interrate. Per la prima volta fu realizzato un sistema per far percorre l'acqua dal basso verso l'alto.



NEL MEDIOEVO...

Mariano di Iacopo, detto il Taccola - Gora alimenta ruota idraulica che trascina una noria.


NEL SETTECENTO...


Fattoria modello inglese del primo '700 con sviluppo di sistema irriguo. Incisione del 1727. 


NELL'OTTOCENTO...


Disegno illustrativo della grande chiavica, che contiene le acqua del Po destinate ad alimentare il Canale Cavour, tratto dal foglio l'Emporio pittoresco del 1866.




NELLA PUBBLICITA'...
                   
 Coca-Cola e WWF per una campagna pubblicitaria ecologica.           
Cartelloni pubblicitari ecosostenibili, realizzati con vere e proprie piante di tè, posizionate in vasetti creati riciclando bottiglie di vari prodotti Coca-Cola. E' previsto anche un sistema di micro-irrigazione che garantisce un'efficiente distribuzione dell'acqua